Morti che potevano essere evitate. Sono alcune delle vittime del terremoto che alcuni mesi fa ha devastato l’Abruzzo. Molti dei crolli di edifici che sono avvenuti forse erano evitabili, ma alcuni erano sicuramente evitabili, se si fosse costruito con il doveroso rispetto delle tecniche più adeguate per un’area a elevato rischio sismico come quella dell’Abruzzo. Questa tragedia ha spinto il Governo ad anticipare di un anno l’entrata in vigore del decreto ministeriale datato 14 gennaio 2008, operativo dal luglio 2009 (anziché da luglio 2010 come originariamente previsto). Ritornando al disastro, in alcuni casi vi sono state responsabilità dell’impresa esecutrice dell’opere di edificazione, ma non sono esenti i progettisti e la direzione lavori. «Noi riteniamo che le responsabilità di tutti debbano essere chiarite e definite – è l’opinione di Claudio Dorigo, capo categoria degli edili di Confartigianato, e presidente nazionale dei costruttori della Confartigianato nazionale – per evitare di scaricarle sempre e solo sull’impresa edile». Per le imprese, è particolarmente importante conoscere le “Norme tecniche per le costruzioni (Ntc)” approvate con il decreto ministeriale, visto che «definiscono i principi per il progetto, l’esecuzione e il collaudo delle costruzioni, disciplinano l’uso dei materiali come il calcestruzzo e l’acciaio, fornendo le regole di qualificazione, di certificazione e di accettazione dei materiali e prodotti per l’uso strutturale», rimacrca Dorigo. Da qui, quindi dall’esigenza di acquisire rapidamente e in modo efficace la conoscenza dei principi e dei criteri introdotti dalle nuove norme, Confartigianato Pordenone ha promosso un incontro in programma il 19 novembre, dalle 17,30, presso il Centro di formazione permanente Villaggio del Fanciullo in via della Comina 25 a Pordenone. Il programma prevede in apertura il saluto di Silvano Pascolo, presidente di Confartigianato Pordenone, l’introduzione di Claudio Dorigo, capo categoria degli edili di Confartigianato Pordenone e consigliere nazionale di Confartigianato. Parlerà delle Ntc, Nuove norme tecniche per le costruzioni, Gianluca Pagazzi, referente di Progetto Concrete, di rientro dall’Abruzzo dove ha seguito i lavori di costruzione dei nuovi alloggi. La partecipazione al seminario è aperta agli imprenditori, ai professionisti e ai consulenti, ma anche ai responsabili di cantiere, ai capocantiere, a chiunque, nell’azienda, ricopra ruoli di responsabilità. Il seminario viene organizzato da Confartigianato Pordenone a titolo gratuito ma è necessaria l’iscrizione; in caso di esaurimento dei posti disponibili di terrà conto dell’ordine di arrivo delle iscrizioni. L’adesione può essere comunicata all’ufficio edilizia di Confartigianato Pordenone, geometra Giovanni Franchi, g.franchi@confartigianato.pordenone.it, o all’ingegnere Flavia Fani, f.fani@confartigianato.pordenone.it, o inviando un fax al n. 0434.553639. Al termine del corso verrà consegnato un attestato di partecipazione valido ai fini della documentazione su formazione e aggiornamento.
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