«Il 2009 si è chiuso con un bilancio pesante in termini di imprese che hanno chiuso, ristrutturato, riorganizzato, di lavoratori che hanno perduto l’impiego, di tanti altri che hanno avuto accesso agli ammortizzatori sociali, di contrazione dei consumi, di difficoltà di varia natura. Il 2010 inizia, come del resto accade ogni anno, all’insegna della speranza, la speranza che i mercati riprendano, che gli ordini arrivino, che la produzione possa aumentare e, con essa, le opportunità di impiego», rileva il presidente di Confartigianato Pordenone, Silvano Pascolo, nella presentazione del convegno dedicato alle leggi finanziarie nazionale e regionale, in programma venerdì 26 febbraio, dalle ore 18, presso l’Auditorium della Regione di via Roma a Pordenone, promosso con il sostegno della Camera di commercio e della Regione Friuli Venezia Giulia. «La speranza tenace continua a resistere tra gli imprenditori che credono nelle proprie capacità, abilità, sapere e saper fare, che ovviamente non rimangono in passiva attesa che qualcosa cambi, ma cercano, si aggiornano, studiano mercato e tendenze, individuando la domanda che emerge e la propria capacità di rispondervi – prosegue Pascolo -. Del resto la forza dell’artigianato sta proprio qui: nell’essere sufficientemente flessibili per adeguarsi alle oscillazioni del mercato e così abili da riorganizzare rapidamente la propria struttura produttiva. Ma questa capacità da sola non basta – aggiunge -, occorre sostenere le imprese in questo percorso, occorre diminuire il carico burocratico e i costi impropri, bisogna incidere su quegli elementi della competitività che non dipendono dal singolo ma dal sistema. E soprattutto occorre affiancarsi alle imprese che bussano alle porte delle banche per chiedere finanziamenti certi a tassi sostenibili». Quante e quali di queste risposte sono contenute nelle Leggi Finanziarie approvate dal Parlamento e dal Consiglio Regionale del Friuli Venezia Giulia? E’ la domanda alla base di questo convegno che ormai da diversi anni, Confartigianato Pordenone organizza per consentire ad esponenti del Governo nazionale e regionale di presentare le nuove norme e agli imprenditori di acquisire queste importanti informazioni.
|