L’aiuto alle aziende artigiane (che nel 2007 hanno registrato un saldo negativo) arriva dalle Bcc del Fvg in accordo con Confartigianato Pn.
Sono 618 le nuove imprese artigiane nate in provincia di Pordenone nel 2007, un’area dove il comparto rappresenta il 32,2% del totale imprese attive che, nella Destra Tagliamento al 31 dicembre dell’anno scorso erano 26 mila 410.
Nonostante le nuove iscrizioni però, il settore, per la prima volta dopo diverso tempo, presenta un saldo negativo. A fronte di 618 nuove iscrizioni, infatti, ci sono state 842 cancellazioni.
A rendere difficile la vita alle imprese, oltre alla congiuntura economica negativa, va sottolineato l’aumento della pressione fiscale, cresciuta anche nel 2007, l’eccesso di burocrazia, l’incremento dei costi delle materie prime, dei servizi e, elemento da non sottovalutare, le problematiche connesse alla successione aziendale.
Un sostegno concreto alle giovani aziende artigiane e in particolare alle realtà neo costituite chiamate a confrontarsi con un mercato in continuo cambiamento arriva dalle Banche di credito cooperativo che in collaborazione con la Confartigianato di Pordenone mettono a disposizione delle imprese di nuova costituzione o in fase di successione aziendale “Fare impresa”, un pacchetto di finanziamenti all’interno del quale sono previste linee di credito a tassi agevolati riservate ai giovani artigiani.
L’offerta, regolata da una convenzione che è stata sottoscritta dal presidente della Federazione regionale delle Bcc Italo Del Negro e da Silvano Pascolo, presidente della Confartigianato di Pordenone, comprende finanziamenti destinati a sostenere investimenti aziendali (anche ad alto contenuto innovativo) e di sviluppo imprenditoriale, l’acquisto di beni usati, le spese correnti di gestione mediante apertura di credito in conto corrente e smobilizzo di crediti salvo buon fine e anticipo fatture.
La formula del finanziamento è un mutuo chirografario con una durata massima di 84 mesi e un importo che arriva fino a 75 mila euro; il tasso a carico dell’azienda sarà collegato all’Euribor più uno spread, molto vantaggioso, pari allo 0,95%.
Le banche della Destra Tagliamento di riferimento saranno la Bcc Pordenonese e la Bcc di San Giorgio e Meduno che sono presenti nella provincia di Pordenone con 38 sportelli pari al 17% del sistema. “L’elemento qualificante della convenzione che la rende unica – ha affermato il presidente della Federazione delle Bcc Italo Del Negro – è rappresentato dal coinvolgimento del Confidi Imprese Fvg al quale viene richiesto un parere preventivo sulla finanziabilità del business plan aziendale che, se ritenuto idoneo, potrà trasformarsi in garanzia. Questo procedimento, già operativo per le neo-imprese artigiane della provincia di Udine dove è stata attivata un’analoga convenzione, fornisce un valore aggiunto alla proposta di finanziamenti di cui le imprese potranno usufruire a condizioni molto vantaggiose”. “
L’accordo con le Bcc che vantano una capillare presenza sul territorio, anche in aree ritenute marginali rispetto ad altri operatori – ha dichiarato il presidente Pascolo che all’atto della firma era affiancato dal direttore di Confartigianato Pordenone, Alessandro Quaglio – permetterà alle imprese artigiane alle prese con le difficoltà legate alla fase di start up, di accedere a forme di finanziamento innovative e tarate sulle specifiche esigenze”.
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