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«Migliaia di imprese della provincia di Pordenone, piccole, medie e grandi, rischiano di non poter effettuare gli adempimenti ambientali attraverso il cosiddetto MUD (modello unico di dichiarazione ambientale), in scadenza il prossimo 30 aprile, in quanto il nuovo modello non è ancora disponibile. Una situazione paradossale e dannosa per le imprese che, peraltro, non possono nemmeno utilizzare il vecchio modello non più efficace». E’ la denuncia di Confartigianato Pordenone che si è unita alle altre associazioni del sistema Confartigianato e alle altre organizzazioni di categoria, nel richiedere una proroga della validità del modello precedente o dell’adempimento. «Anche se venisse rapidamente diffuso il nuovo modello – spiega il presidente di Confartigianato Pordenone, Silvano Pascolo - a pochi giorni dalla scadenza sarebbe di fatto impossibile utilizzarlo per la complessità della sua articolazione e per l’elevato numero di informazioni in molti casi non ancora note alle imprese. È quindi urgente una proroga dell’utilizzo della modulistica già adottata nel 2009, una misura semplice e di assoluto buon senso ma indispensabile per scongiurare il rischio di pesanti ed ingiuste sanzioni nei confronti delle imprese. Per questi motivi – conclude Pascolo - auspichiamo che il Governo giunga ad una soluzione rapida e collegiale per eliminare questa situazione di incertezza e di estrema gravità per le Pmi».
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