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NUOVE ED IMPORTANTI MODIFICHE NELLA GESTIONE DEI RIFIUTI A SEGUITO DEL CORRETTIVO AMBIENTALE

NUOVE ED IMPORTANTI MODIFICHE NELLA GESTIONE DEI R

È stato pubblicato sulla G.U. 24/L del 29/01/2008 il D.Lgs. 16 gennaio 2008 n. 4, correttivo ed integrativo del Testo Unico ambientale. Il provvedimento, in vigore dal 13 febbraio, introduce importanti modifiche in materia di VIA, VAS, IPPC, tutela delle acque dall’inquinamento, gestione dei rifiuti. Per quanto concerne il settore dei rifiuti, in particolare, sono da segnalare alcune novità circa la gestione del registro di carico e scarico e l’obbligo di presentazione del MUD, che di seguito riportiamo:

MUD (Modello Unico di Dichiarazione ambientale) - Soggetti obbligati ed esclusi

Il MUD per i rifiuti pericolosi dovrà essere presentato da:


- Chiunque effettua a titolo professionale attività di raccolta e trasporto di rifiuti pericolosi;
- Commercianti e intermediari di rifiuti pericolosi senza detenzione;
- Imprese ed enti che effettuano operazioni di recupero e di smaltimento di rifiuti pericolosi;
- Consorzi istituiti per il recupero ed il riciclaggio di particolari tipologie di rifiuti pericolosi;
- Tutte le imprese e gli enti produttori iniziali di rifiuti pericolosi. 



Sono esclusi dall'obbligo:

-         gli imprenditori agricoli con un volume di affari annuo non superiore a 8000 euro.



 Il MUD per i rifiuti non pericolosi dovrà essere presentato da:  

-         Chiunque effettua a titolo professionale attività di raccolta e trasporto di rifiuti non pericolosi;

-         Commercianti e intermediari di rifiuti non pericolosi senza detenzione;

-         Imprese ed enti che effettuano operazioni di recupero e di smaltimento di rifiuti non pericolosi;

-         Consorzi istituiti per il recupero ed il riciclaggio di particolari tipologie di rifiuti non pericolosi;

-         Tutte le imprese e gli enti produttori iniziali di rifiuti non pericolosi provenienti da lavorazioni artigianali, da lavorazioni industriali e dall’attività di recupero e smaltimento di rifiuti.


Sono esclusi dall'obbligo: 

-        
le imprese che raccolgono e trasportano i propri rifiuti non pericolosi;
-         le imprese e gli enti produttori iniziali che non hanno più di dieci dipendenti;

-         gli imprenditori agricoli con un volume di affari annuo non superiore a 8000 euro.



Una delle novità più importanti riguarda quelle imprese con più di dieci dipendenti che pur producendo solo rifiuti non pericolosi da quest’anno dovranno presentare il MUD.

Si consiglia quindi a tutte queste imprese interessate che lo scorso anno non erano soggette alla compilazione del MUD di inviare via fax al n. 0434/553639 una richiesta scritta per poter essere contattate dall’ufficio Ambiente entro e non oltre 10 giorni dal ricevimento della presente. 


Nel fax di richiesta si richiede di specificare il nome dell’azienda, il numero dei dipendenti e la dicitura “produciamo solo rifiuti non pericolosi”.


Un’altra novità riguarda tutte le imprese che raccolgono e trasportano i propri rifiuti non pericolosi (per la maggior parte imprese edili) che a partire da quest’anno non dovranno più presentare il MUD.



Registro di carico e scarico – novità sulla vidimazione 


Relativamente ai registri di carico e scarico dei rifiuti il D.Lgs. 16 gennaio 2008 n. 4 ha chiarito, all’art. 24-bis,  che gli stessi devono essere “numerati e vidimati” presso le Camere di Commercio territorialmente competenti e non più presso l’Agenzia delle Entrate. La vidimazione comporta la spesa di 30,00 euro in diritti di segreteria.

Per le sole attività di gestione dei rifiuti costituiti da rottami ferrosi e non ferrosi, inoltre, gli obblighi connessi alla tenuta dei registri di carico si intendono correttamente adempiuti anche qualora vengano utilizzati i registri IVA di acquisto e vendita.

Dal 13 febbraio, pertanto, valgono le seguenti indicazioni:

 

-         i registri devono necessariamente essere numerati e vidimati;

-         chi deve aprire un registro nuovo lo fa vidimare presso la locale CCIAA;

-         chi ha in attivo un registro vidimato precedentemente dall’Agenzia delle Entrate lo tiene fino ad esaurimento.

 

L’ufficio Ambiente e Sicurezza di Confartigianato Pordenone è a disposizione per tutti i chiarimenti del caso.

                             






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