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Con l’articolo 1, comma 1, del decreto ministeriale 15 febbraio 2010, pubblicato in Gazzetta ufficiale 27/2/2010, n. 48, i termini di iscrizione al Sistri (il nuovo sistema di tracciabilità dei rifiuti) sono stati prorogati di trenta giorni. Queste dunque le nuove scadenze: entro il 30 marzo per: imprese ed enti che effettuano a titolo professionale attività di raccolta e di trasporto di rifiuti (imprese di cui all’art. 212, comma 5 del d. lgs.152/2006); commercianti e gli intermediari di rifiuti senza detenzione; imprese ed enti che svolgono operazioni di recupero e di smaltimento dei rifiuti, compresi gli impianti che effettuano recupero/smaltimento di rifiuti urbani; imprese e gli enti che producono rifiuti pericolosi e che occupano più di 50 dipendenti; imprese e gli enti produttori iniziali di rifiuti non pericolosi da lavorazioni industriali, artigianali, da depurazione delle acque e da abbattimento fumi e che occupano più di 50 dipendenti, consorzi per il recupero ed il riciclaggio di particolari tipologie di rifiuti che organizzano la gestione per conto dei consorziati; associazioni di categoria o loro società di servizi. Entro il 29 aprile saranno tenuti ad iscriversi imprese e gli enti che producono rifiuti pericolosi e che occupano fino a 50 dipendenti; imprese e gli enti che producono rifiuti non pericolosi derivanti da lavorazioni industriali, artigianali e da attività di recupero e smaltimento di rifiuti, fanghi da potabilizzazione, da depurazione delle acque e da abbattimento fumi che occupano da 11 a 50 dipendenti. Confartigianato Pordenone ricorda di aver attivato uno specifico servizio a disposizione delle imprese artigiane tenute all’iscrizione a Sistri o che intendano volontariamente aderire al nuovo sistema.
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