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L’entrata in vigore di Sistri, il sistema di tracciabilità dei rifiuti, determina nuovi obblighi per le imprese. Non solo normativi e burocratici, ma anche operativi. Le aziende devono infatti dotarsi di computer, collegamento a internet, ecc. Il decreto prevede però delle modalità operative semplificate, che consentono alle aziende di delegare alle sole associazioni datoriali il compito di gestione di alcuni aspetti dell’operatività del Sistri. Richiamiamo qui i chiarimenti forniti del Ministero: “L’adempimento degli obblighi di compilazione delle Schede SISTRI e di comunicazione dei dati previsti dal decreto ministeriale 17 dicembre 2009 deve essere effettuato dall’impresa, tramite il suo Delegato, e non può essere affidato a consulenti o comunque a soggetti esterni all’organizzazione aziendale. Solo i soggetti che rientrano nelle categorie previste dall’articolo 7, comma 1 del decreto ministeriale 17 dicembre 2009 possono delegare l’adempimento degli obblighi di cui al predetto decreto ministeriale 17 dicembre 2009 alle associazioni imprenditoriali rappresentative sul piano nazionale e/o le loro articolazioni territoriali a cui sono iscritti, ovvero alle società di servizi di diretta emanazione delle medesime organizzazioni”. Le aziende che rispettano i requisiti esposti nel Decreto potranno quindi affidare a Confartigianato il compito di gestire le schede e le comunicazioni con il Sistri . Tali compiti non potranno essere invece in nessun caso affidati ad un consulente esterno, secondo quanto chiarito dal Ministero. Al fine di organizzare il servizio nel modo più ottimale, l’Ufficio Ambiente di Confartigianato Pordenone ha attivato una campagna volta a sondare la volontà da parte degli associati di aderire al servizio di gestione dell’operatività del Sostri in modalità semplificata. Ricordiamo che in ottemperanza a quanto previsto dall’art. 7 del D.M. 17.12.2009 (Istituzione del Sistri) le imprese che potranno adempiere agli obblighi del Sistri tramite Confartigianato sono: - imprese che raccolgono e trasportano i propri rifiuti pericolosi - produttori di rifiuti fino a dieci tonnellate di rifiuti non pericolosi e due tonnellate di rifiuti pericolosi, - tutti gli iscritti su base facoltativa Invitiamo caldamente gli interessati a compilare la presente manifestazione di interesse, che non comporta alcun impegno o vincolo contrattuale, ma ha il solo fine di definire le modalità ottimali di erogazione del servizio, inviandola via fax al numero 0434 553639 o all’indirizzo e-mail: ambientesicurezza@confartigianato.pordenone.it. Per ogni ulteriore informazione contattare gli uffici di Confartigianato Pordenone, o inviare una mail all’indirizzo ambientesicurezza@confartigianato.pordenone.it
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