L'ASSOCIAZIONE
Chi siamo
Il territorio
Le cariche associative
Le nostre aziende
I gruppi
Inapa
PER I NOSTRI SOCI
I servizi
Rassegna stampa
Trasparenza 2019-2026
News
Sportello on-line
Agenda
Galleria fotografica
Link utili
UNISCITI A NOI!
Fare impresa
Diventa socio!
Scambi
RICERCA NEL SITO
Area riservataAREA RISERVATA

In collaborazione con i

Camera di Commercio

Cata Artigianato FVG



AGEVOLAZIONI
alle imprese


Modulo aggiormento dati
concentro
Accedi ai cataloghi della formazione e dell’internazionalizzazione del sistema economico pordenonese
Regione autonoma del Friuli - artigianato
Pordenone with love
Segno Artigiano
acquistinretepa
Info Sportello MePA
Informativa COOKIES

Informativa Unione Artigiani

Informativa ISVAR

Informativa Un.Art.Servizi

 
Home 

OLTRE 400 IMPRENDITORI AL SEMINARIO SULLA SICUREZZA NEI CANTIERI EDILI DI CONFARTIGIANATO PORDENONE

OLTRE 400 IMPRENDITORI AL SEMINARIO SULLA SICUREZZ

Si è svolto il 29 ottobre all’Auditorium Don Bosco di Pordenone il convegno “ Il D. Lgs. 81/2008 un anno dopo: il correttivo D. Lgs. 106/2009 – sicurezza nei cantieri temporanei o mobili – Titolo IV”, organizzato dalla Confartigianato di Pordenone con la partecipazione degli organi di vigilanza.

Grande l’interesse registrato sull’argomento e l’afflusso di circa 400 persone tra imprese della provincia, professionisti del settore e dipendenti pubblici, lo ha sottolineato. In apertura, i saluti del presidente della Confartigianato, Silvano Pascolo, che ha evidenziato la necessità di far conoscere il nuovo Testo Unico sulla sicurezza e di diffondere la cultura della prevenzione in tutti i contesti lavorativi.

I lavori sono proseguiti con l’intervento di Claudio Dorigo, capocategoria provinciale degli edili della Confartigianato di Pordenone e presidente nazionale della categoria, che ha colto l’occasione per parlare dell’introduzione, da parte del D. Lgs. 106/2009, del meccanismo della cosiddetta “patente a punti” per le imprese, a conferma che il possesso dei requisiti per ottenere la qualificazione costituirà elemento preferenziale per la partecipazione alle gare relative agli appalti, pubblici e/o privati, e per l’accesso ad agevolazioni, finanziamenti e contributi.

È stata poi la volta di Luciano Bomben, dirigente dello Spsal, il Servizio prevenzione e sicurezza nei luoghi di lavoro della Ass6 di Pordenone, che ha espresso il suo vivo apprezzamento per l’iniziativa ed ha messo in evidenza l’attività di controllo svolta dalla Azienda sanitaria attraverso una programmazione degli interventi e la stesura di un piano regionale per la prevenzione nel comparto dell’edilizia, con i seguenti obiettivi:

• Definire strategie di intervento per il miglioramento delle condizioni di sicurezza dei cantieri.
• Assicurare il coordinamento dei Dipartimenti di prevenzione al fine di migliorare la qualità delle prestazioni preventive, anche tramite la definizione di linee generali di intervento e comportamentali.
• Promuovere rapporti con le istituzioni, le associazioni, i sindacati e i comitati paritetici allo scopo di sviluppare iniziative per la prevenzione del settore edile.
• Acquisire dati su interventi di vigilanza e ispezioni realizzati dalle Aziende sanitarie.
• Fornire risposte a quesiti tecnici.
• Organizzare iniziative di formazione per gli operatori addetti alla vigilanza nei cantieri edili.

Infine l’architetto Emanuela Dal Santo, libera professionista, è entrata nel merito specifico delle modifiche apportate al D. Lgs. 81/08 dal D. Lgs. 106/09 sottolineando gli aspetti più rilevanti del provvedimento, quali le modifiche alle definizioni di lavoratore, obblighi in capo al datore di lavoro e dirigente, medico competente e delle altre figure che entrano in cantiere, nonché del metodo di qualificazione delle imprese e lavoratori autonomi e dei vari documenti che devono essere tenuti in cantiere.

È seguito un acceso dibattito sui vari temi trattati a sottolineare una crescente e sempre più sentita necessità di iniziative volte al confronto in merito al tema della sicurezza. Dal geometra Dorigo sono quindi giunte ulteriori risposte ma anche interrogativi che saranno rivolti alle istituzioni, Governo e Regione, per fare in modo che le norme deputate alla sicurezza del lavoro producano effettivamente sicurezza e non aggravio burocratico.



   

INDICE

- OLTRE 400 IMPRENDITORI AL SEMINARIO SULLA SICUREZZA NEI CANTIERI EDILI DI CONFARTIGIANATO PORDENONE

- CLICCA QUI PER LE SLIDES




Camera di CommercioArtigianinetTelemar