Si è svolto il 29 ottobre all’Auditorium Don Bosco di Pordenone il convegno “ Il D. Lgs. 81/2008 un anno dopo: il correttivo D. Lgs. 106/2009 – sicurezza nei cantieri temporanei o mobili – Titolo IV”, organizzato dalla Confartigianato di Pordenone con la partecipazione degli organi di vigilanza. Grande l’interesse registrato sull’argomento e l’afflusso di circa 400 persone tra imprese della provincia, professionisti del settore e dipendenti pubblici, lo ha sottolineato. In apertura, i saluti del presidente della Confartigianato, Silvano Pascolo, che ha evidenziato la necessità di far conoscere il nuovo Testo Unico sulla sicurezza e di diffondere la cultura della prevenzione in tutti i contesti lavorativi. I lavori sono proseguiti con l’intervento di Claudio Dorigo, capocategoria provinciale degli edili della Confartigianato di Pordenone e presidente nazionale della categoria, che ha colto l’occasione per parlare dell’introduzione, da parte del D. Lgs. 106/2009, del meccanismo della cosiddetta “patente a punti” per le imprese, a conferma che il possesso dei requisiti per ottenere la qualificazione costituirà elemento preferenziale per la partecipazione alle gare relative agli appalti, pubblici e/o privati, e per l’accesso ad agevolazioni, finanziamenti e contributi. È stata poi la volta di Luciano Bomben, dirigente dello Spsal, il Servizio prevenzione e sicurezza nei luoghi di lavoro della Ass6 di Pordenone, che ha espresso il suo vivo apprezzamento per l’iniziativa ed ha messo in evidenza l’attività di controllo svolta dalla Azienda sanitaria attraverso una programmazione degli interventi e la stesura di un piano regionale per la prevenzione nel comparto dell’edilizia, con i seguenti obiettivi: • Definire strategie di intervento per il miglioramento delle condizioni di sicurezza dei cantieri. • Assicurare il coordinamento dei Dipartimenti di prevenzione al fine di migliorare la qualità delle prestazioni preventive, anche tramite la definizione di linee generali di intervento e comportamentali. • Promuovere rapporti con le istituzioni, le associazioni, i sindacati e i comitati paritetici allo scopo di sviluppare iniziative per la prevenzione del settore edile. • Acquisire dati su interventi di vigilanza e ispezioni realizzati dalle Aziende sanitarie. • Fornire risposte a quesiti tecnici. • Organizzare iniziative di formazione per gli operatori addetti alla vigilanza nei cantieri edili. Infine l’architetto Emanuela Dal Santo, libera professionista, è entrata nel merito specifico delle modifiche apportate al D. Lgs. 81/08 dal D. Lgs. 106/09 sottolineando gli aspetti più rilevanti del provvedimento, quali le modifiche alle definizioni di lavoratore, obblighi in capo al datore di lavoro e dirigente, medico competente e delle altre figure che entrano in cantiere, nonché del metodo di qualificazione delle imprese e lavoratori autonomi e dei vari documenti che devono essere tenuti in cantiere. È seguito un acceso dibattito sui vari temi trattati a sottolineare una crescente e sempre più sentita necessità di iniziative volte al confronto in merito al tema della sicurezza. Dal geometra Dorigo sono quindi giunte ulteriori risposte ma anche interrogativi che saranno rivolti alle istituzioni, Governo e Regione, per fare in modo che le norme deputate alla sicurezza del lavoro producano effettivamente sicurezza e non aggravio burocratico.
|