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Sulla Gazzetta Ufficiale è stato pubblicato l’avviso con cui il dicastero dichiara inefficaci i diciassette decreti che hanno dettato le prime regole di applicazione del decreto legislativo 152/06.
Lo stop ha riguardato tutti i diciassette decreti di attuazione della delega ambientale. Il decreto Legislativo 152/2006 ( fatta eccezione per la parte seconda che disciplina VIA e VAS) è entrata in vigore il 29 aprile scorso.
I decreti annullati riguardano soprattutto i rifiuti: definizione dei tetti di inquinanti e delle procedure per terre e rocce da scavo, semplificazioni per i piccoli cantieri in cui la produzione di questi materiali non supera i sei mila metri cubi, modelli per registri di carico e scarico, riorganizzazione del catasto dei rifiuti e autorità di vigilanza su rifiuti e risorse idriche.
Contenuti di alcuni decreti revocati:
Terre e rocce da scavo. Due dei decreti cancellati si occupavano di questi materiali. Il primo semplificava le procedure amministrative per i cantieri che producevano meno di seimila metri cubi di materiali. In pratica, le imprese potevano avviare le attività di scavo inviando (sette giorni prima) all’ARPA un’autocertificazione in cui attestavano di non usare prodotti inquinanti. Detta procedura semplificata era stata riportata sull’Informimpresa n°11 a pag. 11, ora da ritenersi nulla. Cancellato anche il decreto che definiva i criteri di analisi e campionamento delle terre e rocce da scavo e i limiti di inquinanti contenuti in questi materiali.
Registri di carico e scarico dei rifiuti. Il decreto approvava i modelli di registro di carico e scarico e prevedeva alcune semplificazioni per i produttori di rifiuti non pericolosi che potevano adempiere all’obbligo anche attraverso i registri IVA di acquisto e vendite e altri registri di documentazione contabile senza obbligo di vidimazione.
In conseguenza di quanto sopra i registri di carico e scarico rifiuti che attualmente rimangono in vigore sono i modelli pubblicati precedentemente all’entrata in vigore del Testo Unico 152/2006 e nello specifico i Registri Carico e Scarico rifiuti (Decr.Ministeriale 1 aprile 1998 n. 148).
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