|
La Camera di Commercio di Pordenone informa sui risultati, relativi la propria provincia di appartenenza, emersi da Movimprese, analisi statistica trimestrale della nati-mortalità delle imprese condotta da InfoCamere sugli archivi di tutte le Camere di Commercio italiane. Per quanto riguarda il 3° trimestre dell’anno 2006, le imprese attive in provincia di Pordenone sono risultate essere 26.976, cioè 106 in meno rispetto al corrispondente periodo dell’anno scorso.
Se però si considera tale numero prescindendo dal comparto agricolo, che da diversi anni presenta un andamento negativo, almeno in parte dovuto al fenomeno d’iscrizione di massa al Registro Imprese avvenuto dopo la sua costituzione e alle cancellazioni degli anni successivi, il saldo diviene invece positivo, con un tasso di crescita delle aziende pordenonesi pari +0,7%. Segnali positivi per l’economia provinciale sono i tassi di crescita relativi al settore delle costruzioni (+1,5%), delle industrie alimentari (+2,8%), delle attività immobiliari (+7,1%) e dei servizi pubblici, sociali e personali (+2,5%). Sostanzialmente stabili si mantengono le attività manifatturiere (-0,6%), il commercio (-0,5%) e la metalmeccanica (-0,6%). In calo invece il trend dell’industria del legno (esclusi i mobili) (-2,4 %), ma anche quella dei mobili (-3,1%), l’intermediazione monetaria e finanziaria (-3,9%), il settore agricoltura, caccia e silvicoltura, con 255 aziende attive in meno (-3,5%) rispetto allo stesso periodo del 2005, e i trasporti (-1,9%). Per quanto riguarda invece la suddivisione per forma giuridica, sono in aumento rispetto all’anno scorso le società di capitale (+2,9%), mentre scende leggermente il numero delle società di persone (-0,3%). Mantengono il primo posto, seppur in calo, le ditte individuali, 17.504, 197 in meno rispetto al III trimestre 2005. Relativamente ai dati Movimprese Artigiani i trend di mantengono in linea con quelli generali, mostrando un calo per attività manifatturiere (-1,0%), industria del legno, esclusi i mobili (-2,8%) e fabbricazione mobili (-3,9), metalmeccanica (-1,9%) e trasporti (-3,1%). Segnali positivi provengono dalle costruzioni (+1,4%) e dai servizi pubblici, sociali e personali (+2,8%).
In totale le imprese artigiane risultano essere 35 in più rispetto al III trimestre 2005 (+0,4%).
|