|
«Un segnale di attenzione a settori manifatturieri fortemente investiti dalla crisi, come il tessile e l’arredamento delle cucine, che però avrebbero necessità di interventi ben più decisi. Ne è un esempio la legge sulla tutela del tessile made in Italy approvata pochi giorni fa. Deboli invece le misure a sostegno della green economy» Il presidente di Confartigianato Pordenone, nel commentare il decreto legge sugli incentivi approvato dal Governo, si augura che l’attuazione delle misure di incentivazione sia caratterizzata da logiche di semplicità e facilità d’accesso per tutte le imprese. «Ma alla logica degli incentivi – spiega Pascolo -. preferiamo gli interventi di carattere strutturale per semplificare l’attività delle imprese e garantirne la continuità». A questo proposito sottolinea positivamente la semplificazione introdotta nelle misure riguardanti gli interventi di manutenzione della casa. «Un intervento – fa rilevare – che riguarda un settore come quello delle costruzioni in cui operano prevalentemente artigiani e piccole imprese e che negli ultimi due anni ha subito il calo della domanda, la diminuzione degli addetti e una contrazione del fatturato». Vale la pena ricordare che in provincia di Pordenone nelle costruzioni operano complessivamente (dato al 31 dicembre 2009) 3 mila 972 imprese di cui 3.271 artigiane, pari all’83%, con circa 10 mila addetti.
|