Sarà presentato lunedì 8 novembre, a Palazzo Mantica a Pordenone, il volume di Maurizio Lucchetta, edito dalla Confartigianato Pordenone con i sostegno della Cciaa e della FriulAdria, sulla storia dell’artigianato. Oltre 500 pagine di fatti, testimonianze, documenti.
Si è trasformato, via via che il materiale veniva raccolto, elaborato, catalogato, in un’opera monumentale. Oltre 500 pagine di storia, testimonianze, fotografie, disegni, stampe, dedicate all’artigianato. Si è trasformato in un volume importante che ha richiesto mesi e mesi di lavoro.
Una fatica, una sfida, un impegno costante del segretario generale della Confartigianato Pordenone, Maurizio Lucchetta, che oggi vede la luce, pubblicato per iniziativa della stessa Confartigianato Pordenone e grazie al sostegno della Camera di commercio di Pordenone e della Banca Popolare FriulAdria che valorizza la ricerca della storia dell’artigianato pordenonese, e quindi le radici della storia di questa provincia.
Oltre una ventina di capitoli che spaziano dall’Homo faber all’artigianato nel Friuli occidentale, dalle arti che vanno per via al costume veneto, da l’arte de taiar tabarri alla calligrafia, per proseguire con il mosaico, la pietra, le ceramiche Galvani, il ferro battuto. Vi è poi una parte, che intercetta circa 250 pagine, dedicata alla storia, alla storia degli artigiani nel Friuli occidentale, ai luoghi e ai mestieri, alle testimonianze del lavoro artigiano catturate dagli “occhi” delle prime macchine fotografiche, alla “saggezza” dei detti popolari e dei proverbi, ai canti del lavoro artigiano.
L’ultima parte è la più “moderna”, quella più recente e contemporanea, e si occupa di artigianato e centri storici, artigianato e turismo, artigianato e cultura, artigianato nella società post industriale, anche di artigianato e comunicazione multimediale. Infine le testimonianze: la scelta è caduta sulla Scuola dei mestieri che la Confartigianato ha istituito in Etiopia, primo esempio di contributo significativo alla cultura di un popolo, di un Paese, dei ragazzi di quell’angolo d’Africa ai quali si consente di apprendere e di costruire, con le proprie mani, il proprio futuro. E’ l’artigianato che trasmette sapienza e, con essa, speranza. Speranza di riuscire a creare un circuito virtuoso che faccia sì che quei cento ragazzi che oggi frequentano la Scuola dei mestieri, riescano ad avviare la propria attività e, successivamente, tramandino il loro sapere ad altri 200 giovani, e questi ad altri 400, e così via.
Il lavoro portato a termine dal segretario generale della Confartigianato Pordenone, Maurizio Lucchetta, è stato imponente. La conoscenza dell’artigianato dispiegata in questo libro è qualcosa che mai una sola persona ha posseduto. Un patrimonio di sapere che, grazie alla pubblicazione di questo volume, diventa patrimonio di molti. Un’iniziativa divulgativa che – a memoria – non ha esempi analoghi, e che regala al territorio, agli artigiani, a questa provincia, un pezzo della sua storia. La presentazione del volume avverrà lunedì 8 novembre, alle ore 16,30, a Palazzo Montereale Mantica, affidata a Mauro Corona, “artigeniale” (riconoscimento della Confartigianato ai personaggi di spicco del Friuli Venezia Giulia che hanno saputo coniugare arte e artigianato), scrittore e scultore. Parteciperanno il sindaco di Pordenone, Sergio Bolzonello, il presidente della Provincia, Elio De Anna, l’assessore regionale alle Attività produttive, Enrico Bertossi.
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