Un incontro interessante e coinvolgente per entrambe le parti: Confartigianato Pordenone da un lato, gli studenti del 5° anno dell’Ipsia di Brugnera dall’altro. E’ quello che si è svolto nell’aula magna dell’istituto dal titolo molto chiaro: “Il mondo dell’artigianato incontra i giovani dell’Ipsia di Brugnera”, e reso possibile grazie alla collaborazione e al sostegno, oltre che dell’istituto, della Camera di commercio di Pordenone e la Regione Friuli Venezia Giulia.
In apertura è intervenuto il professor Aldo Mattera, dirigente scolastico dell’Ipsia, quindi il presidente mandamentale di Sacile di Confartigianato Giuseppe Citron. E’ stato Gianfranco Trebbi, segretario provinciale dell’associazione, ad inquadrare, anche sotto l’aspetto economico e occupazionale, il comparto artigiano del Friuli occidentale, mentre Lino Mazzarotto, coordinatore provinciale delle categorie di Confartigianato, a parlare dell’impresa artigiana. Marco Colin, componente della giunta nazionale dei giovani imprenditori di Confartigianato, si è occupato di “Artigianato: un mestiere antico fatto da giovani”.
Alla sessantina di ragazzi riuniti per l’occasione, sono stati ricordati i valori immateriali dell’artigianato, che hanno a che fare con la passione, l’abilità, il sapere, le competenze, sulle quali i giovani possono pensare di costruire il proprio futuro.
Infine un apprezzamento a questi studenti «che hanno deciso di investire nella tecnica, una scelta che non possiamo che condividere – è stato detto – nell’auspicio che fra questi giovani ci siano tanti “uomini artigiani”, ovvero persone che, come ha detto Richard Sennett, «sono capaci di trovare soddisfazione dal proprio lavoro, un lavoro eseguito secondo le regole del ben fatto».
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